Mitanalisi postmoderne della salute mentale

Mitanalisi postmoderne della salute mentale
Progetto internazionale di ricerca e pubblicazione
I Quaderni di M@gm@
Collezione della rivista internazionale M@gm@ di scienze umane e sociali
Aracne Edizioni, Roma – Italia

Direzione: Orazio Maria Valastro (Sociologo, Direttore di Ricerca in Sociologia, Direttore Scientifico della Rivista internazionale M@gm@ di scienze umane e sociali – Italia)

Comitato Scientifico: Bruno Ballardini (Docente Universitario, Facoltà di Scienze Umanistiche, Università La Sapienza – Roma); Christiana Constantopoulou (Docente di Sociologia, Panteion University – Atene, Grecia); Augusto Debernardi (Sociologo clinico, Presidente Iniziativa Europea – Trento); Hervé Fischer (Filosofo, Dottore di Ricerca in Sociologia, Direttore dell’Observatoire international du numérique, Università del Québec – Montréal); Mabel Franzone (Anthropologa, Dottore di Ricerca in Lettere, Università Nazionale di Salta – Argentina); Philippe Grosbois (Docente di psicologia clinica e antropologia della salute, Institut de Psychologie et Sociologie Appliquées-Université Catholique de l’Ouest – Angers); Rocco Paternostro (Docente Universitario, Dipartimento di Studi europei americani e interculturali, Università La Sapienza – Roma), Ana Maria Peçanha (Responsabile del Seminario Franco-Brasiliano, Centre d’Études sur l’Actuel et le Quotidien, Università René Descartes – Parigi); Maria Pia Rosati (Direttrice Centro Studi Mythos, Istituto di psico-antropologia simbolica e tradizioni religiose – Roma, Italia) ; Despina Vasilcu (Università Stefan Cel Mare – Souceava, Romania).

Appello a contributo

All’incrocio di una razionalizzazione e di una remitizzazione della salute mentale

CALL FOR PAPERS .PDF

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« (L’)exclusion de l’imaginaire par la pensée rationnelle conduit une société à faire fi de sa propre composante imaginaire qui fonctionne alors à son insu (…) la part de l’imaginaire, refoulée collectivement, va tout de même réussir à s’incarner dans de multiples interstices du social, formant de multiples ruissellements ». (Gilbert Durand, Introduction à la mythodologie)

Il progetto internazionale di ricerca e pubblicazione «Mitanalisi postmoderne della salute mentale», promosso dalla rivista M@gm@ in occasione del suo decimo anniversario, riunisce un comitato scientifico che parteciperà con diversi contributi interrogandosi sulla nozione emergente di salute mentale in una prospettiva transdisciplinare: articolando un’analisi dell’immaginario simbolico e sociale che faccia interagire sociologia e antropologia, filosofia e storia sociale, scienze delle comunicazioni e letterature moderne e contemporanee.

Cogliere la nozione di salute mentale come un discorso sociale, chiave di lettura della società contemporanea, oggetto sociale e culturale da esplorare, sollecita l’analisi dell’immaginario simbolico e sociale di un’epoca. All’incrocio di una razionalizzazione, che riduce l’immaginario in ideologia, e di una remitizzazione, la capacità a riconoscere e accogliere i nostri limiti per cogliere il processo che configura il nostro immaginario attuale, postuliamo una comprensione della revitalizzazione e del rilancio del senso mitico della nozione di salute menale nel contesto culturale delle società postmoderne.

Rinvenire i miti sociali contemporanei sui quali si fondano i discorsi e le pratiche sociali postmoderne della salute mentale, orienta una mitanalisi delle produzioni culturali, o piuttosto delle mitanalisi. Mitanalisi che possono chiarificare un doppio movimento: considerare questa necessità razionale di comprensione dei fondamenti immaginari delle nostre società, proponendosi come sperimentazione di chiarimento e interpretazione, di saggio autocritico del nostro pensiero; cogliere gli immaginari che agiscono in profondità rivelandoci una trasformazione dell’articolazione dei dati storici e dei loro contenuti, i valori e i significati attribuiti all’enunciazione del reale.

Demistificazione e demitizzazione dei discorsi e delle pratiche della salute mentale sono rapportate all’attribuzione catartica e liberatrice dell’enunciato storico, presentando lo svelamento di un contenuto che istruisce e produce un significato pregnante per andare oltre l’immagine alla quale sottomettiamo la nostra visione del mondo. Collegare questo doppio movimento ci permette di differenziare e precisare la demitizzazione intravedendo un’altra missione delle scienze umane e sociali, svelare l’essenza mitoforica di una società per andare al di là della demistificazione razionale e rivelare il rilancio e la trasformazione del mito in un nuovo contesto culturale.

Assi di ricerca teorica e applicata: quali immaginari sociali attuali della salute mentale?

– Revitalizzazione dei miti sociali postmoderni
Il lavoro di demistificazione prelude a un’inedita remitizzazione, la postmodernità si configura attraverso questa revitalizzazione implicando un incessante processo di demistificazione e remitificazione dei miti sociali della salute mentale.

– Figure sociali della sofferenza
Differenti forme di sofferenze psichiche, sociali e esistenziali, interpellano e sollecitano i poteri pubblici e le coscienze, divenendo l’oggetto di politiche di salute pubblica e di lotta contro i processi di precarizzazione e di esclusione sociale, risvegliando una società alle sue sofferenze e all’immaginario sociale che procede dal discorso della malattia mentale al discorso della salute mentale.

– Rappresentazioni sociali
Le rappresentazioni sociali della salute mentale, dispensate dalle politiche di salute pubblica e dai mezzi di comunicazione e diffusione d’informazione, con le sue implicazioni sul nostro modo di concepire e pensare la salute, il nostro bisogno di vigilare e contenere l’esistenza, sono la base costitutiva della coscienza collettiva.

– Immagini sociali
Immagini archetipiche e sociali della sofferenza e della salute costellano la ricerca di sé e di senso di donne e uomini che fanno l’esperienza della sofferenza del corpo individuale in relazione con il corpo sociale, nella narrazione del reincantamento di sé e del mondo.

– La cerca del benessere umano
L’esplorazione dei miti sui quali si fonda la società contemporanea esamina gli immaginari sociali attuali del benessere dell’umanità, veicolo delle utopie della felicità.

– Immaginari instituiti e instituenti
I discorsi e le pratiche di salute mentale costituiscono il testo simbolico e politico da osservare per cogliere un certo spirito del tempo, cogliere l’immaginazione creatrice all’opera a livello collettivo, permettendoci di concepire la rappresentazione della salute mentale e la sua capacità di scardinare e trasformare il sociale istituito attraverso le significazioni istituenti della società.

Come partecipare
– Presentazione abstracts
Inviare un abstract all’indirizzo di posta elettronica magma@analisiqualitativa.com entro il 15 febbraio 2013 (4.000 battute, titolo del paper, breve presentazione dell’autore, cinque parole chiave), descrivendo il contesto d’analisi, la metodologia utilizzata, le considerazioni conclusive.
– Selezione abstracts
I criteri della valutazione: pertinenza del paper con la problematica del numero monografico; chiarezza e coerenza della proposta; rilevanza e originalità del contributo; rigore metodologico (in particolare nel caso di lavori empirici).
– Invio articoli selezionati
I papers selezionati dovranno essere inviati entro e non oltre il 15 maggio 2013.